Curriculum

Valeria Carraro è nata a Pianiga (VE). Acquerellista contemporanea, si affaccia all’arte nel 1995 grazie ad un corso privato con l’artista Michela Cerretta. Dopo numerosi perfezionamenti della propria tecnica, raggiunge un ottimo livello espressivo frequentando con successo la Scuola Grafica Internazionale di Venezia (1999).

L’anno successivo l’artista si propone al pubblico partecipando alla collettiva dello Squero di Dolo (VE) e all’Estempore di Vigonovo (VE).

La consacrazione come acquerellista avviene però solo nel 2001 quando organizza una personale dedicata ai figli, alla Barrique a Mestre (VE) nella quale espone le opere che sottolineano una spiccata attenzione nell’utilizzo del colore e che evidenziano un primo passo verso quelle che sono oggi le capacità espressive dell’artista. Una seconda personale al Ristorante Macedonia a Mira (VE) ci aiuta a scoprire un ulteriore pregio della Carraro che riesce a “raccontare” le ville della Riviera del Brenta in un interpretazione singolare che riscuote notevole apprezzamento.

Il 2002 è invece caratterizzato dalla collettiva al Don Sturzo a Marghera (VE), la collettiva Mini Quadro a Marghera (VE) e la collettiva alle Colonette (VE). Queste, assieme ad altre di minore importanza hanno permesso all’artista di ottenere l’omologazione sull’annuario 2003 d’Arte Moderna “L’Elite – Selezione Arte Italiana” e la presenza in internet all’indirizzo www.lelite.it/carraro.htm.
Ulteriore conferma delle capacità artistico-espressive della Carraro è la realizzazione di 3 opere per la copertina e l’illustrazione di un libro in versi del poeta Vio Vittorio e l’esposizione di alcune opere presso gli studi di Televenezia nella trasmissione “Artisti Veneti”.
L’anno in corso si presenta ricco di esperienze professionali per l’artista che ha già esposto le sue opere nella galleria Arte Bologna nell’omonima città e all’hotel Savioli di Riccione partecipando ad una collettiva di prestigio tra i migliori artisti nazionali.
Un primo riconoscimento è stato raggiunto a Castrocaro Terme con il conseguimento dell’Oscar quale migliore interprete dell’arte contemporanea come premio per l’opera “Gondole per sognare” realizzato con pastello su Juta.
Un’ulteriore collettiva a cui la Carraro ha partecipato è quella svoltasi nel proprio comune di residenza, Fiesso d’Artico (VE). Nelle sale comunali è tuttora esposta una sua opera raffigurante le ville della Riviera del Brenta.
Per la seconda volta infine, l’artista ha partecipato ad una collettiva alle Colonette (VE).
L’esperienza maturata sino ad ora ha permesso alla Carraro di esporre le sue opere anche alla 2a Biennale Ermitage du Riou a Cannes.
In occasione del CXXXIII anno di fondazione di Roma Capitale d’italia, per il costante impegno profuso nel mondo dell’arte è stato inoltre assegnato all’artista il Gran Premio “COLOSSEO 2003” da parte dell’Accademia dei Dioscuri.

Nel 2003 viene offerta all'artista la copertina del catalogo L'Elite Selezione Arte Italiana e la pubblicazione delle proprie opere in 2 pagine.

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Tratto dal Dizionario Enciclopedico d'Arte Moderna e Contemporanea 2005/2006

Qualifica: pittrice.

Formazione artistica: Scuola Grafica Internazionale, Venezia; allieva di Michela Cerretta.

Tecniche prevalenti: olio, acrilico, acquerello.

Critici: Salvatore Perdicaro, Delli Santi, Giorgio Pennazzato, Sandra Mirto.

Giudizio critico: "Valeria Carraro è un'artista con grandi capacità espressive, l'immediatezza esplosiva della sua arte coglie coloro che si accostano alle sue opere. Valeria rappresenta nelle sue tele le memorie emozionali e i tumulti dell'anima, i miraggi della nostalgia e sono evidenti nelle sue composizioni, lei sa riportarli alle opere con talento e garbo espressivo. Rappresentativa delle emozioni e delle realtà, Valeria Carraro coglie attraverso la sua arte le interiorità segrete, l'essenza profonda di quanto va a rappresentare, fino a renderlo facilmente fruibile a quanti si accostano alle sue composizioni."

(Sandra Mirto)

 

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